Un anno se ne va

Tag

, , , , , ,

Fine luglio. Piena estate.
Se avete letto questo post, sapete già che per me si tratta di un momento dell’anno in cui un percorso si conclude e uno nuovo va per cominciare.
Un anno che coincide con quanto trascorso dalla mia più recente rentrée dopo una lunga assenza; anno in cui, nonostante negli ultimi mesi abbia scritto poco, la mia presenza on-line non si è mai interrotta. E si può considerare un record, perché prima d’ora, da quando ho cominciato, le pause erano durate assai più dei periodi di attività.

Sembrerebbe dunque esserci stata una positiva inversione di tendenza, anche se non si può mai dire: se adesso, poniamo il caso, sparissi fino al 2019, ogni considerazione andrebbe rivista.
Un’obiezione del tutto ipotetica, sia chiaro, ma non casuale.
Poiché oggi intendevo giustappunto salutarvi. Sento il bisogno di staccare per un po’ di tempo lo sguardo dallo schermo del pc, e di disconnettermi dal vasto mondo dei social e del web (che poi sono in parte la stessa cosa, nel senso che i primi appartengono al secondo, anche se tendiamo a dimenticarcene).

A dispetto della vignetta qui sopra, non andrò in vacanza, ma ne approfitterò per lavorare su un paio di cosucce che attendono la mia attenzione ormai da troppo tempo.
Quanto starò via? Non saprei, qualche settimana, in ogni caso non molto a lungo. Di certo, non fino al 2019🙂

A presto, dunque. E buone vacanze a chi si stia godendo un po’ di meritato riposo fra le mura domestiche o in qualche luogo di villeggiatura, o si prepari a farlo.

Stay tuned!

Questioni di principio

Tag

, , , , , ,

Affresco presso il Campidoglio di Washington che raffigura la sottoscrizione della dichiarazione d’indipendenza americana.

Oggi è il 4 luglio, e com’è noto negli Stati Uniti d’America è un giorno di festa nazionale, il famoso Indipendence Day. Nella circostanza mi colpisce un dettaglio che conoscevo, ma su cui non mi ero mai prima d’ora soffermato: la ricorrenza non celebra la fine del conflitto o il conseguimento dell’indipendenza, che sarebbe avvenuto solo diversi anni più tardi, ma la data in cui la dichiarazione, contenente le motivazioni delle tredici colonie ribelli alla corona inglese, venne resa pubblica, cosa che avvenne per l’appunto il 4 luglio del 1776.
Ora, sarò anche un inguaribile romantico, o un idealista, come più vi pare.
Ma mi piace questo concetto: cioè che a posteriori, per celebrare il raggiungimento di un obiettivo di radicale importanza, si scelga di sottolineare, come più significativo, l’istante in cui se ne sono esposti i principi. Tutto qui.

 

Primo pelo

Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

BlackS'n'Orange

Con sempre maggiore frequenza, sento dire da più parti che prendersi cura di un animale domestico possa essere, per un bambino, un’ottima esperienza con cui sviluppare empatia e imparare meglio a relazionarsi con il mondo.
(A questo proposito, ho trovato in rete un articolo, da cui la foto qui sopra, che elenca con semplice chiarezza tutti i possibili benefici del rapporto bambino-animale).
A patto che, è il mio modesto parere, il bambino non sia troppo piccolo – direi non sotto i 3 anni, se più grandicello pure meglio – e sia ben consapevole che il gatto, il cane o il criceto che si ritrova fra le mani non è un pupazzo di pezza animato, da stringere e stiracchiare a piacimento.

View original post 991 altre parole

Crossing the bridge

Tag

, , , , , , ,

Ponte sospeso di San Marcello Pistoiese

Mi è tornata in mente una cosa a cui non pensavo da un po’, ma che in effetti mi appartiene da molto tempo.
Fin da quand’ero bambino, sono abituato a immaginare lo svolgersi di un anno come un ponte sospeso fra due estati. Una forma mentale ereditata dai primi anni di scuola, consolidata dalle stagioni calcistiche, e tutto sommato rimasta valida anche negli anni lavorativi; poiché è sempre d’estate, di solito, che ci si prende una pausa anche solo per un paio di settimane.
Continua a leggere

I posti che… TAG!

Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

In questo periodo non ho molta voglia di parlare di me, ma ho un paio di tag in arretrato che aspettano da un po’ di tempo, e anche per una forma di cortesia nei confronti di chi mi ha nominato, ho deciso di non fare attendere oltre le mie risposte.

Continua a leggere

Il vento fa il suo giro

Tag

, , , , , , ,

Qui sopra è raffigurato ciò che, secondo quel geniaccio di Douglas Adams, costituisce il messaggio finale di Dio al creato (giusto per non trascurare un minimo di autoreferenzialità, vi si era accennato qui). In italiano viene tradotto in “scusate il disturbo”, che fa venire in mente un cartello stradale da lavori in corso. Ma in modo più letterale può anche essere inteso come “ci scusiamo per l’inconveniente”, che a me suggerisce un seguito da vecchia televisione: le trasmissioni riprenderanno il più presto possibile.

C’è poco da fare, in certi periodi le cose non scorrono come uno vorrebbe, gli impegni si accumulano, le idee si sfilacciano stanche, inciampando in rughe di disappunti affioranti. La presenza on-line, giocoforza, si fa discontinua.
Il vento fa il suo giro e prima o poi è scontato che torni a soffiare in senso contrario. Allo stesso modo, presto o tardi è certo che volgerà di nuovo a favore. Nel frattempo, poiché non si può controllare il vento, non resta che cercare di correggere le vele, accontentandosi di scivolare un po’ di lato anziché proseguire diritti. In tutto ciò, il richiamo alla fantascienza ironica di Adams mi ricorda di non prendermi (mai) troppo sul serio😉

 

Easter egg

Tag

, , , , , , , , , , , , , ,

Fonte: tenthousandvillages.com

Riflettevo sulle festività pasquali, sul significato che rivestono.
Gli ebrei celebrano la liberazione dalla schiavitù in Egitto. I cristiani, la resurrezione di Gesù, e con essa la promessa di rinascita a vita eterna, per tutti coloro che (durante il proprio cammino terreno) si saranno guadagnati il regno dei cieli. Entrambe le ricorrenze pongono dunque al centro un’intercessione fondamentale della grazia divina.

I was reflecting on the Easter festivities, about the meaning. Jews celebrate the liberation from slavery in Egypt. The Christians, the resurrection of Jesus and, with it, the promise of rebirth to eternal life for all who (during the earthly journey) they will earn the kingdom of heaven. Both occurrences, therefore, pose in the center one fundamental intercession of the divine grace.

Continua a leggere

#FioreGiallo n° 27 (o delle seconde occasioni)

Tag

, , , , , , , , , , , , ,

Oggi è primavera: quale migliore occasione per un nuovo fiore giallo?🙂

Nove fiori gialli

Fonte: sololibri.net

10/09/2007

Non è un segreto che Thomas Mann abbia fatto della propria vita letteratura. […] Thomas Mann è stato l’archivista della propria esistenza in migliaia di pagine, il Narciso che conversava col mondo attraverso lettere e missive come per difendere la sua dorata solitudine, lo stratega di una narrativa che ruota intorno a se stesso.

Nel riportare qui le parole che mi ero annotato ormai diversi anni fa, non ho alcun dubbio sul perché l’avessi fatto, cioè sul motivo per cui tali parole mi avessero colpito. Tanto da indurmi a tralasciare il nome del’autore, come se la sola cosa che contasse per me, in quel momento, fosse il loro significato.
A un primo impatto emotivo, è stato (ed è) senz’altro così.

View original post 476 altre parole

E’ primavera se…

Tag

, , , , , , ,

Foto di William Albert Allard, http://www.nationalgeographic.it

Questa è una cosa che non avrei mai pensato, un giorno, di trovarmi a considerare; ma nella vita mai dire mai.
Due belle giornate di sole consecutive, luminose e tiepide, mi raccontano finalmente che la primavera è alle porte, e che le nevicate fuori stagione e la recrudescenza improvvisa delle temperature, roba di pochi giorni fa, sono ormai acqua passata. Però.
Continua a leggere

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Segui assieme ad altri 63 follower