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Goldrake001

Un paio di giorni fa, un uomo saggio mi ha salutato, via mail, con queste parole:

Che la Forza sia con te! E che l’Alabarda Spaziale non ti tradisca mai!

E no, non si trattava di Yoda, e neanche del dottor Procton 😉
Un uomo saggio in carne ed ossa, di cui ho imparato da tempo a fare miei, alla lettera, i preziosi insegnamenti. Dunque, volevo mostrargli che le mie alabarde sono in piena forma, e pure i magli perforanti, gli archi e frecce, e le spade, sia quelle laser che di ottimo acciaio 😀 

Come vedete, per l’occasione ho pure scoperto il modo di creare una galleria di immagini, cosa di cui mi sento moderatamente orgoglioso.

Ciliegina sulla torta, grazie ad un piccolo upgrade di WordPress, sono anche in grado di farvi ascoltare alcuni simpatici pezzi a tema, ed esattamente:

1) la sigla originale (ovvero quella giapponese), dal titolo Tobe Grendizer, di Ufo Robot Grendizer, che noi conosciamo come Goldrake:

sono certo che (se conoscete la serie) il brano qui sopra vi ricordi qualcosa, dal momento che è inserito regolarmente nei vari episodi, sia cantato che in versione solo musicale;

2) questa invece non ha bisogno di presentazioni 🙂

nel testo di questa sigla di apertura leggendaria, come avete appena ascoltato, compare la famosa “insalata di matematica” di cui al post di Figures in action dell’altro giorno;

3) qui di seguito, invece, ecco la sigla finale della prima serie tv nella versione RAI: questa è Shooting Star, ed ecco spiegato l’altro sottile riferimento del post sopra citato 😉

4) la seconda serie tv in versione RAI aveva una sigla finale diversa, dal titolo Goldrake; di cui vi propongo per prima la cover, intrisa di delicata e commovente nostalgia, realizzata qualche anno fa da Alessio Caraturo:

5) e questa è la versione originale dello stesso brano, che sono certo ricorderete (sempre se non vi siete persi Goldrake, e se così fosse, mi rattristo un po’ per voi):

Chiudo questo post sull’onda di ricordi mitici, e di emozioni fanciullesche ancora vive pur dopo 35 anni, con una curiosità. L’immagine in testa all’articolo è la copertina di un diario scolastico del 1979, e riporta il titolo Atlas Ufo Robot, che, in effetti, era il titolo con cui da bambini abbiamo conosciuto la serie di Goldrake. Un titolo sbagliato, che poi nel tempo è stato corretto, così che ora la serie è nota come avrebbe dovuto essere fin dall’inizio, ovvero: Ufo Robot Goldrake.
Il motivo di tale errore è ben spiegato su Wikipedia nell’apposita sezione dedicata ai nomi della serie italiana, nella pagina relativa a Goldrake:

Per quanto riguarda, invece, il nome della serie, Atlas UFO Robot è il frutto di una vera e propria svista dei funzionari RAI: come detto, la serie fu acquistata in Francia e, come ogni programma televisivo, era accompagnata da quella che gli addetti ai lavori chiamano guide book, ossia la scheda illustrativa, in francese chiamata atlas, cosicché la dicitura Atlas UFO Robot stampata sulla guida fu scambiata per il titolo originale della serie.

E con questo, almeno per stamattina, è tutto 🙂

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