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In questo periodo non ho molta voglia di parlare di me, ma ho un paio di tag in arretrato che aspettano da un po’ di tempo, e anche per una forma di cortesia nei confronti di chi mi ha nominato, ho deciso di non fare attendere oltre le mie risposte.

Ecco dunque il primo tag, le cui regole sono:

  • Riportare la foto del TAG
  • Citare l’ideatore del TAG, ovvero Neogrigio 
  • Ringraziare il blogger che vi ha nominato, che nel mio caso è Sara di Iris & Periplo: merci!
  • Rispondere alle domande
  • Nominare 10 blog amici, soprattutto chi ama viaggiare, e avvisarli sulla loro bacheca, o comunque sincerarsi che abbiano ricevuto la nomination
  • Aggiungere tra i TAG “ I posti che TAG”
  • Inoltrare le vostre risposte al creatore del TAG (sempre Neogrigio), nominandolo come undicesimo o inoltrandoglielo per altra via.

Ecco le dieci domande a cui rispondere.

E’ importante specificare che per posto non si intende esclusivamente una città, è infatti possibile anche menzionare un monumento, una piazza, una vista, qualsiasi cosa che abbia suscitato un’emozione, e se si è indecisi anche più soggetti per risposta.

Buon TAG a tutti.

Il posto …

1 … che porti nel cuore

Roma, che per me è un luogo dell’anima e un luogo fisico allo stesso tempo.
I colori, il calore, i palazzi le vie i monumenti, la sua gente e la sua Storia.
Un sogno ad occhi aperti che io chiamo casa. E poiché trattandosi di me può sembrare una risposta scontata (ho un blog apposta in cui parlo del mio rapporto col sacro suolo dell’Urbe, non so se mi spiego), cito anche un altro posto: Cuneo, dove sono nato e dove ho trascorso l’anno più bello e importante della mia gioventù. Una città a misura d’uomo, elegante e gradevole, in cui ogni ritorno mi restituisce un’emozione particolare, intima, familiare.

2 … più divertente

Gardaland, un must fin dai tempi delle medie. L’ultima volta in cui ci sono stato, ormai qualche anno fa, ho avuto modo di sbizzarrirmi con tutte le attrazioni, e in ottima compagnia, proprio nel bel mezzo di un periodo che definire stressante è dire poco. Dunque, un ricordo particolarmente felice e divertente che spicca sullo sfondo di una lunga estate calda, trascorsa… in trincea.

3  … più commovente

Il posto in cui più commuovo quando ci ritorno è senza dubbio Roma, che ve lo dico a fare 😉
Però ho un ricordo bellissimo della prima volta in cui sono stato a Firenze, in particolare di fronte al duomo. Era appena stato ripulito, superato il battistero mi appare questo capolavoro incredibile, con la sua facciata di marmi così finemente lavorati che mi sembravano decorazioni di panna montata. Credo di essere rimasto almeno venti minuti ad ammirarlo, lì davanti fermo, testa all’insù e bocca aperta, come un baccalà! 😀

4 … più deludente

L’Irlanda.
A discolpa dei luoghi, devo ammettere che quando l’ho visitata ero in uno spirito con quale non avrei apprezzato neanche di incontrare Bono Vox per strada a Dublino (va beh, adesso non esageriamo), non il massimo per fare un viaggio all’estero.
A discolpa mia, un sacco di persone entusiaste che ci erano già state, prima della mia partenza, mi avevano magnificato con dovizia di particolari il paesaggio e la gente del posto, creandomi un’aspettativa troppo alta. (Persone che poi, andando a scavare, non avevano mai visto o dato peso alle bellezze nostrane, di quelle che si possono trovare ovunque, anche senza andare troppo lontano).

5 … più sorprendente

Perugia, che non conoscevo e non mi aspettavo così bella e affascinante, scoperta per caso seguendo la Roma in trasferta. A Perugia, armato di penna e di risme di carta, ho scritto alcune delle mie pagine più ispirate, seduto o appoggiato qui e là, fra le scalinate dei palazzi e le fontane del centro. A due ragazze contemporaneamente.

6 … più gustoso

Perugia, come sopra. Ho mangiato benissimo in ogni città italiana in cui sono stato, ma la cucina umbra è favolosa. Come dessert, ho lasciato un pezzo di cuore alla gelateria Pasqualetti di Orvieto, proprio di fianco al duomo. E sì che io quanto a gelati non mi faccio certo pregare 🙂

7 … che ti hanno lasciato un ricordo particolare

Orvieto, magica e inaspettata, scoperta quasi per caso grazie a una variazione pomeridiana durante uno dei miei soggiorni romani. Piccola, suggestiva, anche qui un duomo favoloso. Le mura della città vecchia hanno conquistato il mio immaginario al punto che… no, questa ve la racconto un’altra volta 😉

8 … più romantico

Venezia, arrivando in piazzetta di san Marco dalla laguna. What else? 🙂

9 … che vorresti rivedere

Il mio primo pensiero va sempre a Roma, è fuor di dubbio, ma mi piacerebbe rivedere ogni città d’arte grande o piccola in cui sono stato. L’Irlanda, con uno spirito più positivo, per fare pace con i ricordi della mia visita precedente e ricavarne impressioni più gradevoli da conservare. Barcellona, per poterla visitare con più calma.

10 … dove ti piacerebbe andare

Eh, la lista è lunga! In Europa, ovunque. Negli Stati Uniti, a partire dalle regioni dei Grandi Laghi, e poi naturalmente East Coast e West Coast, il Colorado e il Grand Canyon. In Argentina, a trovare degli amici che sarebbero felici di rivedermi, e io di rivedere loro. In Giappone, per tutto ciò che nel mio immaginario rappresenta quel paese, e per scoprirvi anche lì, chissà, una mia dimensione personale.
Tutti viaggi che con ogni probabilità non farò mai. (Per una serie di buone ragioni che non è il caso qui di stare a precisare).

Le mie nomine:

Ecco, qui mi trovo un po’ in imbarazzo, fare delle scelte mi mette in difficoltà.
Preferisco dunque invitare chiunque abbia letto e abbia trovato interessante questo post a rispondere a propria volta, se gli o le fa piacere, senza dimenticare di inoltrare le risposte a Neogrigio, che è l’ideatore del tag.
E magari anche a me, che le leggerò con interesse 🙂

 

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